Self Exposed
02.06.2026

09-10-11-12 aprile
11.00-20.00
13 aprile-2 giugno
Giovedì e venerdì: 14.00-18.00
Sabato e domenica: 11.00-19.00
Giangavino Pazzola
Attraverso una selezione di 70 opere che attraversano oltre cinquant’anni di carriera, la mostra rende omaggio a uno dei maestri più influenti della fotografia contemporanea: l’americano Ralph Gibson (Los Angeles, 1939).
L’esposizione mette in luce l’evoluzione estetica di un linguaggio visivo caratterizzato da contrasti decisi, inquadrature audaci e una tensione costante tra astrazione e realtà. Dagli esordi a San Francisco e New York negli anni Sessanta, passando per la stagione della grande “trilogia nera” di libri fotografici come The Somnambulist (1970), Déjà-Vu (1973), e Days at Sea (1974), per arrivare fino ai lavori più recenti realizzati anche a Torino e in Piemonte (2005) o Vertical Horizon (2016), Gibson ha trasformato il dettaglio minimalista in racconto sensuale e misterioso, dove le ombre assumono una forza poetica.
I suoi frammenti di corpi, oggetti e architetture si caricano di un’intensità simbolica che invita lo spettatore a completare il racconto giocando con la propria immaginazione.